KomArt, collaborando con la Direzione Artistica di Stefano Sabelli, invita, per la prima volta in Molise, un nome dai riconosciuti meriti artistici: Beppe Grillo.
Stagione Teatrale 2002-2003 - Teatro Savoia di Campobasso
Lo spettacolo che vede al centro il famoso one-man-show, è di scena (per garantire le richieste di una straordinaria affluenza) al Teatro Ariston di Campobasso. La risposta del pubblico appare straordinaria e fin dalle prime ore della prevendita: in pochi giorni la sala è sold-out. L'obiettivo della operazione voluta da Komart viene centrato: portare all'attenzione della platea molisana la singolare vicenda culturale del più stimato "comico" italiano. Assente dagli schermi e lontano dai normali canoni dell'apparire, Beppe Grillo dimostra come il dilagante potere della TV possa essere battuto. Il suo successo, "per sottrazione" e "per assenza", è l'altra faccia della medaglia dell'imperante e immane grande fratello virtuale. Una parabola artistica che, partendo dalla televisione (è lì l'inizio di una formidabile carriera), aggira media e star-system ed esercita, in teatro e in palasport, il diritto alla satira.
Campobasso, 27 marzo 2003
Con il contributo degli Assessorati alla Cultura della Provincia e del Comune di Campobasso, KomArt porta in Molise (per la prima volta) e al Teatro Ariston di Campobasso:
Beppe Grillo - "Va Tutto Bene"
"Va Tutto Bene… è un invito alla resistenza, anche se io sono più per l'adagiarsi, sempre che porti dei vantaggi. Cortei, manifestazioni, girotondi, mosca cieca, palla avvelenata? Non servono. Il pericolo non è l'articolo 18, ma la rassegnazione: quando uno si rassegna, si dimentica perché si è rassegnato". (Beppe Grillo)
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