<p align="center"><!--[if gte vml 1]> <![endif]--><span class="inline inline-left"><a href="/it/immagine/terra-dove-andare-2007"><img src="http://komartmusic.com/sites/komartmusic.com/files/images/manifesto-montagano-OK.thumbnail.jpg" alt="" title="" class="image image-thumbnail " width="100" height="100" /></a></span><strong><em>Montagano music fest<br />prima edizione</em></strong></p> <p align="center"><u>Campetto Comunale San Nicola<br /></u>Via Pozzo Vecchio, 4<br /><strong>MONTAGANO</strong></p> <p align="center"> </p><p align="center">02 / 03 / 04 agosto 2007<br />tre giorni d suoni e danza<br />a cielo aperto</p> <p align="right"><strong>TERRA DOVE ANDARE 2007</strong><br />La location del festival è il Campetto Comunale San Nicola in Montagano (CB). L'area in disuso, e già destinata a discarica comunale, viene interessata, per l'evento, da lavori di sistemazione e rifacimento; per essere riconsegnata, alla collettività, come spazio da allestire in vista di appuntamenti culturali. Considerando la conformazione geografica, il sito si appresta a divenire <em>arena </em><!--[if gte vml 1]> <![endif]-->naturale pronta ad accogliere nuovo pubblico: la capienza è superiore alle 2.000 unità). Non dimentichiamo che, nel territorio, generazioni intere, da decenni e decenni, vedono la zona come scenario per lo svolgimento di attività di aggregazione, anche attraverso il solo ritrovarsi per esperienze di semplice "divertimento" ( in primis la pratica del calcio ). Tutto questo aggiunge particolare suggestione: il valore simbolico accumulato nel tempo si somma agli intenti di recupero. TERRA DOVE ANDARE è la rassegna che sancisce la nascita di un una "zona franca" del suono dove la musica è energia vitale.</p> <p align="right">in levare<br /><strong>giovedì 02 agosto 2007</strong><br /><strong>VALLANZASKA</strong><br />Il gruppo di riferimento dello <strong>ska </strong>italiano. Il 18 maggio 2007 esce "<strong>Cose spaventose</strong>", il quinto disco dei Vallanzaska (sempre con la produzione di Maninalto!). Viene raggiunto l'obiettivo che ogni band brama: l'invenzione di un genere proprio. Siamo di fronte ad un marchio di fabbrica, ad uno stile unico: siamo di fronte allo "stile Vallanzaska". Le tracce trasudano libertà e freschezza compositiva sia nelle musiche che negli arrangiamenti come nelle liriche. Bizzarria, divertimento e leggerezza ( mai fine a se stessa) si aggiungono a temi musicali e narrativi di forte spessore ( mai toccati prima). Il suono è caldo e propulsivo... oseremmo dire "molto live" perchè raggiunto grazie alle riprese in diretta, alle microfonazioni della batteria stile Beatles, all'uso di amplificatori anni '60. Il risultato è di impatto. I Vallanzaska, con "<strong>Cose spaventose</strong>", scuotono, finalmente, il mondo dello <strong>ska</strong>.<strong><br /></strong></p> <p align="right"> </p> <p>il rock... solo un grande sasso<strong><br />venerdì 03 agosto 2007</strong><br /><strong>VERDENA</strong></p> <p align="center">Suonano insieme da sempre, Alberto (chitarra / voce), Luca (batteria), Roberta (basso). Esordiscono nel 1999 con "Verdena". L'album vende più di quarantamila copie e porta alla band il "Premio PIM" di Repubblica come miglior gruppo rivelazione del 1999. La produzione è affidata a Giorgio Canali (ex-chitarrista di CCCP - Fedeli alla linea, CSI ed attuale chitarrista dei PGR). L'attività live si intensifica con i concerti che toccano l'intera penisola. Poi, di nuovo in studio, alle Officine Meccaniche, a registrare "Solo un grande sasso", nei negozi nel 2001. Il disco, con la produzione di Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, ottiene ampi consensi dalla critica musicale e guadagna, in breve, la sesta posizione della classifica FIMI. Trascorrono tre anni intensi, fatti di decine e decine di date (perché nella dimensione live, tutta la potenza della band viene fuori al meglio); nel gennaio 2004 arriva "Il suicidio dei samurai". L'album è anticipato da "Luna EP". Come accaduto per "Solo un grande sasso", la critica accoglie benissimo il nuovo lavoro. Alberto Ferrari utilizza l'aggettivo <em>rude</em> per descrivere il nuovo album (per "Solo un grande sasso" aveva utilizzato <em>cosmico</em>). L'anno dopo, nel 2005, il terzo disco dei VERDENA viene pubblicato anche all'estero e il gruppo parte in tour prima in Germania, poi in Austria e Svizzera. Infine, nell'estate del 2006, dopo la pubblicazione dell'album in Francia, i VERDENA suonano a Parigi e in un festival organizzato da Noir Desir (che li selezionano nel cast). Chiuso il tour all'estero, la band si "inabissa" nelle registrazioni che portano , il 16 marzo 2007, all'uscita di "Requiem". Quindici tracce che spaziano dal rock più duro al grunge degli anni '90, con forti ricordi psichedelici anni '70. Il cd vede come produttore i Verdena stessi. Solo due tracce vengono co-prodotte con Mauro Pagani (ex - PFM): "Angie" e "Trovami un modo semplice per uscirne". Le stesse tracce, inoltre, vengono registrate presso lo studio "Officine Meccaniche", mentre il resto dell'album risulta registrato nello studio costruito dai VERDENA stessi: l' Henhouse, assolutamente "vintage" e pieno di "macchine" strettamente analogiche. Tra echi che arrivano dai Pink Floyd e rimandi che citano i Led Zeppelin, i VERDENA raggiungono lo <em>status</em> di sicura, e formidabile, realtà del nuovo rock italico.</p> <p><strong>i VERDENA<br /></strong>sono preceduti on stage da<strong><br />REEVOLUTO<br /></strong>Di estrazione <strong>noise</strong> e <strong>post-rock</strong>, il gruppo molisano utilizza materiali provenienti dalle più svariate matrici musicali: <strong>Jazz</strong>, stilemi di derivazione <strong>orientale</strong>, <strong>rock</strong>,<strong> </strong><strong>free</strong>... e <strong>punk</strong> delle origini. Le linee di base vengono assemblate e ri-arrangiate per dar forma a inedite composizioni che guardano al " <strong>beat</strong>" come elemento determinante. I <strong>tempi stretti</strong> e la <strong>ritmica incalzante</strong> contraddistinguono, poi, un lavoro di ricerca e di studio dei suoni (particolare ed insistito). Attiva da oltre <strong>otto anni</strong>, la band realizza, nel <strong>2002</strong>, il <strong>primo cd "Reevoluto"</strong> per l'etichetta <strong>Etnagigante</strong> di <strong>Roy Paci</strong>. I <strong>Reevoluto</strong> si accingono ad <strong>entrare </strong>di nuovo <strong>in studio</strong> per trasferire su disco tutte le <strong>esperienze</strong> delle quali hanno fatto tesoro negli ultimi tempi: da poco la line - up si è arricchita della presenza di una vocalist. </p>la canzone popolare<strong><br /></strong><strong>sabato 04 agosto 2007</strong><br /><strong>PEPPE VOLTARELLI<br /></strong>Artista poliedrico e versatile, Cosenza - classe 1969, cantante e autore di canzoni, fonda il gruppo I<strong>l Parto delle Nuvole Pesanti</strong>; con questa band agisce come front- man e incide, in quindici anni, sette album. Collabora con <strong>Teresa De Sio</strong>, <strong>Claudio Lolli</strong>, <strong>Davide Van de Sfroos</strong>, <strong>Roy Paci</strong>, <strong>Carlo Muratori</strong>, <strong>Ettore Castagna</strong>, <strong>Antonello Ricci</strong>, <strong>Amy Denio</strong>, <strong>Giancarlo Onorato</strong>. Forte delle incursioni nel cinema ("<strong>Doichlanda</strong>" e"<strong>La Vera Leggenda di Tony Vilar</strong>"<strong> </strong>)<strong> </strong>e nel teatro ( le musiche scritte per "<strong>Roccu u Stortu</strong>"<strong><em> </em></strong>e per<strong><em> </em>"La Medea"</strong>,<strong> </strong>lo spettacolo<strong><em> </em></strong>tratto da<strong><em> "</em>La Lunga notte</strong> <strong>di Meda"</strong> di C. Alvaro), archiviato il capitolo della ricerca etnica più "stretta", Voltarelli lascia il gruppo e pensa subito ad una carriera da solista. Il primo cd "<strong>Distratto ma pero'</strong>"(KomArt Label / VENUS) esce il 4 maggio 2007. Molte le partecipazioni di artisti famosi per un pugno di tracce inedite che viaggiano fra pop, ispirazione <em>cantautorale </em>e atmosfere popolari. Il disco è preceduto dal singolo ( solo per i circuiti radiofonici nazionali) "<strong>Italiani Superstar</strong>". <p>"<strong>Distratto Ma Pero'</strong>" è un disco che lascia libero sfogo ad una indole di <em>crooner</em> e di autore (sensibile ed evocativo) che non disdegna l'intrattenimento intelligente. I brani dell'album si muovono all'interno di un immaginario musicale che spazia tra Rino Gaetano, Domenico Modugno e il teatro-canzone, senza dimenticare le radici meridionali da moderno cantastorie. Tra gli innumerevoli ospiti presenti: <strong>Roy Paci</strong>, <strong>Pau </strong>dei <strong>Negrita</strong>, <strong>Finaz </strong>della <strong>Bandabardo'</strong>, <strong>Giancarlo Cauteruccio</strong>,<strong>Sergio Cammariere</strong>.</p><p> <br /><strong>TERRA DOVE ANDARE 2007<br /></strong>L'apertura delle 3 serate è affidata a 3 giovani band i molisane, selezionate grazie al CONTEST - GRUPPI EMERGENTI, tenuto a Montagano (CB) in occasione della festività di S. ALESSANDRO ( domenica 08 luglio 2007).</p> <p align="center"><strong>MUSHMA</strong><br />aprono il concerto di giovedì 02 agosto<br /><strong>VALLANZASKA</strong></p> <p align="center"><strong>DISUMETIKA<br /></strong>aprono i concerti di venerdì 3 agosto<br /><strong>VERDENA</strong><strong> </strong>con<strong> </strong><strong>REEVOLUTO</strong></p> <p align="center"><strong>ZEUGMA<br /></strong>aprono il concerto di sabato 04 agosto<br /><strong>PEPPE VOLTARELLI</strong></p><p align="center"> </p> <p align="center"><strong><em>Montagano music fest<br /></em></strong>il paesaggio, l'ambiente, il territorio e la musica... da salvare<br /><strong><em>prima edizione<br /></em>TERRA DOVE ANDARE 2007</strong></p> <p align="center"><u>patrocinio<br /></u><strong>REGIONE MOLISE Presidenza del Consiglio<br />PROVINCIA di CAMPOBASSO<br />COMUNE di MONTAGANO<br />COMUNITA' MONTANA Molise Centrale</strong></p> <p align="center"><u>media partner<br /></u><strong>RADIO HOLLYWOOD</strong></p> <p align="center"><u>ideazione, progettazione, produzione<br /></u><strong>pro-loco FAIFOLI MONTAGANO</strong><br /><strong>KomArt management</strong></p> <div class="image-clear"></div>